Mondi su mondi, sistemi di sistemi.

Evoluzione del (mio) blog

Friday, July 9th, 2010

Addio allo scra­p­book

Un altro motivo per il calo dei post è che non uso più il blog come archi­vio appunti semi-pubblico (molti post erano refe­rence che non pub­bli­cavo). Il fatto è che, almeno per me, non fun­ziona: le note che non ricordi più aver scritto sono inu­tili se alla fine usi sem­pre Google1.

Viva i .txt!

Adesso prendo appunti su un file di test che rivedo a cadenza rego­lare. Non ha alcuna fun­zione di refe­rence ma solo quella di ren­dere più sem­plice il ripasso di alcune infor­ma­zioni ed even­tuali spunti di appro­fon­di­menti. Ho aggan­ciato uno script a LaunchBar, quindi mi basta sele­zio­nare il pezzo di testo di che mi inte­ressa e poi atti­varlo per met­terlo in quel file. Semplice, veloce2.

Altri modi, altre vie

In aggiunta, avendo aggan­ciato Delicious e Twitter a que­sto sito, molto spesso mi sem­bra non valga la pena di ripren­dere di nuovo una segna­la­zione da quei posto, se non in casi ecce­zio­nali3.

  1. Un giorno dovremo par­lare dei rischi di que­sto vizio
  2. Grazie all’instant send
  3. Fra l’altro, molti dei posto più clic­cati sono pro­prio quelli che arri­vano da Delicious

“La vita riprendo…”

Wednesday, July 7th, 2010

Mi sono accorto che è da un sacco di tempo che non scrivo qual­cosa, quindi potrei rico­min­ciare pro­prio cer­cando di capire il per­ché del silen­zio stampa. Forse sono stato troppo selet­tivo, ho ridotto gra­dual­mente gli argo­menti di cui par­lare a quelli più tec­nici e meglio conosciuti.

L’intenzione è buona ma il risul­tato è che appena penso di scri­vere qual­cosa sulle atti­vità quo­ti­diane mi viene una crisi di rigetto! Così ter­gi­verso, aspetto, dicen­domi che in fondo non è poi così importante.

Intanto il tempo passa.

Il risul­tato sono una serie di post abor­titi o in perenne lavo­ra­zione e non è asso­lu­ta­mente quello che voglio: uno degli scopi di que­sto blog è tenere oliati gli auto­ma­ti­smi della scrit­tura e per farlo biso­gna avere sem­pre una certa abbon­danza di argo­menti di cui scrivere.

Penso quindi che tor­nerò un po’ alle ori­gini, par­lando di tutto un po’, senza tante pre­oc­cu­pa­zioni sull’argomento.

Il miglior strumento per il debug

Tuesday, March 31st, 2009

Dal blog di Gus Mueller:

I lear­ned a long time ago that the two best debug­ging tools I own are a nice piece of paper, and a good pen­cil. #

Trovo iro­nico che sia pro­prio Mueller a dirlo, visto che svi­luppa VoodooPad! Fra l’altro è una delle ultime appli­ca­zioni di quel tipo che ho pro­vato prima di arren­dermi all’evidenza. Meglio un bloc notes.

Il for­mato elet­tro­nico è certo molto più pra­tico e veloce da cer­care, ma alla fine mi accorgo che per il 99% rimane lì a fare la muffa; con­sulto più fre­quen­te­mente gli appunti scritti.

Cosa metto? Cosa tolgo? ;-)

Thursday, July 24th, 2008

Brent Simmons, il crea­tore di Net News Wire, è un grande. Basta una frase come que­sta per capirlo:

I’m wor­king on NetNewsWire 3.2 for Macintosh (and also still wor­king on the iPhone ver­sion, worry not). Part of plan­ning is figu­ring out what fea­tu­res I can delete.

Deleting fea­tu­res has always been a big part of the way I work on NetNewsWire — in some ways, it’s my favo­rite part, since clut­ter is the death of software.

È una con­ferma indi­retta del fatto che è più impor­tante quello che si toglie di quello che si mette (di qui il titolo semi–idiota del post).

Di solito lo si dice della scrit­tura ma vale anche per la pro­gram­ma­zione.

Grande metafora: i dati come inquinamento

Friday, February 1st, 2008

Cory Doctorow se n’è uscito con que­sta meta­fora che trovo effi­ca­cis­sima e che sospetto si dif­fon­derà; anche Bruce Schneier ha avuto un’intuizione simile, anche se espressa in modo meno effi­cace, anzi, ho appreso della cosa attre­verso il suo blog.

Questo mi ricorda, ancora una volta, la potenza delle meta­fore.

In ogni caso credo sia una pro­spet­tiva molto utile da cui guar­dare il pro­blema della gestione dei dati. Non avete anche voi la sen­sa­zione che tutti que­sti dati da gestire, quando lo sono, siano un pro­blema igno­riamo? Quali pre­cau­zioni pren­dete? E soprat­tutto, can­cel­late mai qual­cosa inten­zio­nal­mente, anche quando avete il disco vuoto?