Piccole innovazioni nel design dei form
Monday, November 26th, 2007L’aver aggiornato la mia pagina sui form mi ha fatto venire in mente che avevo alcuni articoli arretrati sull’argomento; ad es. questo di Khoi Vinh dove si dimostra che è possibile dire qualcosa di nuovo e/o di gradevole anche nel design dei form.
Alcuni consigli basati sull’eye–tracking
Saturday, November 24th, 2007Questo articolo elenca una serie di consigli basati sui risultati degli study di eye–tracking alcuni dei quali mi suonano piuttosto inaspettati.
- il testo attira l’attenzione più velocemente della grafica;
- la formattazione fantasiosa tende ad essere ignorata;
- le dimensioni del testo influenzano il modo di leggere;
- le parti inferiori della pagina vengono guardate;
- gli utenti passano molto tempo a guardare gli elementi dell’interfaccia grafica, come pulsanti e menu (questa me la devono proprio spiegare…).
Accessibilità nei form con l’elemento label
Wednesday, November 21st, 2007Bell’articolo di 456 Berea Street sull’uso di label nei form.
In generale mi era già tutto noto, tranne alcuni dettagli:
- è possibile associare più di una label ad ogni elemento di un form;
- IE6 rende cliccabili solo le label associate esplicitamente ad un elemento.
Leopard: i miglioramenti in spotlight
Thursday, November 15th, 2007Spotlight non è certo la novità di Leopard, dato che è stato rilasciato con la 10.4 ma il miglioramento è stato notevole, al punto che si può parlare di un sistema con usi prima non fattibili.
Sotto Mac OS X 10.4 quello che mi ha sempre fatto usare poco Spolight erano le prestazioni e la difficoltà nel circoscrivere le ricerche. Gli altri difetti, per quanto innegabili, non pregiudicavano troppo l’uso che ne facevo io.
Sotto Leopard, le prestazioni sono nettamente migliorate, sia per completare la ricerca che per fornire un primo risultato utile. Inoltre è molto più agevole cercare con criteri un po’ più complessi e per rendersene conto bastano questi due screenshot:


Direi che c’è una bella differenza, no?
Altre info, abbastanza complete le trovate nell’aiuto in linea, mentre per una panoramica più estesa sulle novità in Mac OS X 10.5 leggete questo articolo su TidBITS.
Popolamento automatico dei campi con JavaScript
Tuesday, October 23rd, 2007Dal sempre ottimo 456 Berea Street, un articolo che spiega come usare CSS+JavaScript per usare lo spazio disponibile nei campi di testo per inserire il testo che andrebbe nelle etichette, quando queste ultime non possono essere usate; tipicamente per problemi di spazio.
L’idea è quella di rendere le label invisibili spostandole con i CSS e inserire il testo nei campi con uno script, cancellandolo quando il focus è attivo.
Azioni primarie e secondarie nei form
Monday, August 27th, 2007Studio sui tempi e l’accuratezza nel completamento dei form in relazione al posizionamento dei pulsanti.
A livello molto generale le conclusioni sembrano ovvie, tuttavia, ci sono un paio di aspetti da non sottovalutare: prima di tutto si tratta di dati sperimentali e non solo di qualche ipotesi “spannometrica”, in secondo luogo viene evidenziato come i tempi di completamento del form non siano in linea con la valutazione degli utenti.
Anche se il form con pulsanti graficamente identici per le azioni primarie e secondarie è stato quello con i tempi di completamento più bassi, gli utenti hanno apprezzato maggiormente altri form dove i due pulsanti erano visivamente distinguibili. L’ipotesi dell’articolo è che si sia più preoccupati di perdere i dati fin lì inseriti che di compilare velocemente.
Ho un unico dubbio sulla numerosità del campione: 23 soggetti mi sembrano un po’ pochi.
Form Design
Tuesday, August 14th, 2007Ho raccolto in questa pagina un breve riassunto di alcuni articoli di Caroline Jarrett sul design dei forms. Spero possa essere utile.
Sto anche pensando di raggruppare molti dei post su argomenti simili sotto una nuova categoria – qualcosa tipo information design – più generale ma anche più precisa dei vari ia, usability, ui e ux. Non che queste categorie non abbiano valore ma la maggior parte delle volte mi sembrano fuori fuoco rispetto all’argomento; information design mi sembra ottimale, no?
Bell’esempio di paginazione
Saturday, August 4th, 2007Stavo guardando questo sito, tirato fuori dal solito mazzo di link che sono “assolutamentedavedere” e, oltre ad ever trovato qualche disegno interessante, mi sembra doveroso segnalare come è stata risolta la problematica della paginazione. Ecco uno screenshot:

Mi piace per diversi motivi: scala benissimo anche con tante pagine; l’effetto di “prossimità” delle altre pagine, rispetto a quella visualizzata in quel momento, ha effetti positivi anche sulla faciltà di navigazione dato che per andare avanti e indietro non bisogna fare molta strada con il mouse, mentre solitamente i link di avanti/indietro sono agli estremi.
Undo e avvertimenti
Saturday, July 21st, 2007In questo articolo su A List Apart si analizza l’inefficaci dell’uso degli avvisi – Sei sicuro di…?
– per evitare che l’utente esegua delle azioni non volute. In sostanza il problema si riduce al fatto che non esiste un sistema ragionevolmente sicuro per impedire azioni indesiderate: ci sarà sempre il giorno storto in cui daremo quell’OK assolutamente catastrofico.
La soluzione proposta è reimpostare la questione intorno all’uso degli undo, faceno sparire tutti i problemi legati agli avvisi. È ovviamente un consiglio sensato ma mi sembra che sorvoli su alcuni dettagli.
I due scenari che mi vengono in mente sono:
- azioni intrinsecamente non annullabili;
- undo multipli.
Come esempio banale del primo caso possiamo pensare al riavvio della macchina o all’invio di un’email senza soggetto; in questi casi il vantaggio dell’uso esteso dell’undo è che rimarrebbe solo un insieme piuttosto circoscritto di casi in cui gli avvisi sono indispensabili, preservandone l’efficacia.
Il secondo caso è più complicato ed è qui che si dovrebbe vedere qualche soluzione di design intelligente: consentire all’utente di annullare la terza operazione delle cinque che ha fatto nell’ultima ora, può richiedere qualche sforzo progettuale in più rispetto al buttare tutti i file nel cestino e lasciare all’utente il compito di ritrovare quel preciso file.