Mondi su mondi, sistemi di sistemi.

Backuppate gente, backuppate

Thursday, September 25th, 2008

Avendo migrato qualche giorno fa i miei progetti in Trac da FreeBSD a Mac OS X, avevo deciso di usare l’open directory per l’autenticazione, così, tanto per gradire. Tutto bene.

Oggi, improvvisamente, gli utenti non riescono più ad autenticarsi. Per motivi ancora tutti da accertare Kerberos ha smesso i funzionare. Panico: la cura standard per problemi del genere è la reinstallazione.

Poi mi sono ricordato che ho eseguo dei backup giornalieri di tutta l’Open Directory. Il tempo di indicare il disco immagine, inserire la pas­sword e tutto è tornato come prima.

La parte mezza vuota del bicchiere è che Open Directory non dovrebbe essere così delicata, la parte mezza piena è un sabato mattina dedicato a cose più produttive ;-)

Utility del giorno: Clix

Thursday, September 4th, 2008

Per ragioni storiche (con la “s” molto minuscola) molti utenti che attualmente usano Mac OS X hanno una conoscenza relativa dell’uso della shell e anche i più bravi hanno comunque bisogno di un aiutino.

Nel tempo ho provato diverse soluzioni per tenere segnati i comandi che, essendo magari usati solo raramente, devono ogni volta essere “riscoperti”, ma senza particolare successo. Quello che succede più frequentemente è che non mi ricordo nemmeno di guardare (idem con i vari alias).

Adesso ho scoperto Clix e sono curioso di vedere se può migliorare qualcosa. L’applicazione è molto semplice: dopo aver creato un nuovo file in cui salvare i comandi, ne aggiungiamo uno con ALT-CMD-RET e compiliamo le informazioni necessarie:

Form per l’aggiunta di un comando

Form per l’aggiunta di un comando

 Fatto questo pos­siamo lanciare il comando ed eventualmente copiarne il risultato:

 

Esecuzione del comando

Esecuzione del comando

Non male, vero?

Apple e la saga della patch al DNS

Saturday, August 2nd, 2008

Non so bene come valutare l’ultimo periodo per Apple. Da una parte gli affari vanno bene (1, 2) ma dall’altra sono stati combinati diversi casini: la transizione a MobileMe; la qualità di MobileMe stesso; la questione della salute di Jobs; infine, l’attesissima patch contro l’inquinamento della cache (cache poisoning) del DNS.

Non conosco i dettagli specifici di questa versione ma, parlando in termini generali, il cache poisoning consiste nel fare in modo che, quando interroghiamo il DNS per chiedere a quale indirizzo IP corrisponde un certo nome di dominio, come ad es. refactor.it, non otteniamo in risposta l’indirizzo corretto ma un altro, consentendo in questo modo all’autore del cache poisoning di indirizzare gli ignari utenti su siti che nulla hanno a che fare con quelli veri: voi pensate di accedere al vostro conto in banca e in realtà dall’altra parte c’è già qualcuno che si frega le mani (sì, lo so che state pensando che non è poi così diverso dal banchiere ma è per rendere l’idea).

Ora, come spesso succede, questa vulnerabilità è stata scoperta molto tempo fa (circa sei mesi) e il responsabile, Dan Kaminsky, ha tenuto segreta la cosa dando così il tempo di trovare il rimedio. Come altrettanto spesso succede, la notizia è trapelata ed è scattata la corsa fra i cercatori del rimedio e i cercatori del raggiro. (3)

In tutta questa trafelata corsa nel rimettere insieme i cocci, chi è rimasto clamorosamente indietro è stata Apple, che solo ieri ha rilasciato la patch e solo per Mac OS X Server. È probabile che la causa di questa lentezza sia legata al processo di controllo qualità a cui sono sottoposti gli aggiornamenti software ma ciò non toglie che Apple non è stata in grado di reagire in modo tempestivo e questo va corretto, altrimenti il mercato enterprise rimarrà sempre in mano ad altri e per buoni motivi.

Altri link:

Trucchi UNIX: orario nel prompt della shell

Wednesday, July 30th, 2008

Oddio trucchi… mi vergogno un po’ a definirli tali; però un titolo al post devo pur darlo!

Una delle tante cose che non sapevo è che è pos­sibile usare l’output di un qualsiasi comando all’interno del prompt della shell; per cui diventa semplice inserire l’orario tramite, ad es., `date +'%H%M'`. In questo modo, un prompt come questo:

'\033[1m(`date +'%H:%M'`) \u@\h\033[0m [\W] > '

darà:

(ore:minuti) utente@host [directory corrente] >

in gras­setto.

PS: ho notato che il mio feed ha problemi di encoding ma credo che sia competenza di feedburner (qui non ho toccato nulla), spero si sistemi il prima possibile.

Analisi delle prestazioni su Mac OS X 10.5 Server

Friday, June 20th, 2008

Segnalo questo articolo dove sono spiegate diverse strategie per farsi un quadro piuttosto pre­ciso delle pre­stazioni del sistema. Non ho verificato, ma credo che buona parte delle indicazioni siano valide anche per la versione client.

Comparazione dei server email

Saturday, May 31st, 2008

Il titolo è un po’ impreciso, dato che si tratta di un confronto fra i mail trans­fer agents (MTA), ma se avessi usato un titolo più corretto anche le due persone che seguono questo blog, ammesso che esistano, sarebbero pas­sate oltre.

La scelta dell’MTA è un sempreverde nelle mailing list perché con un minimo sforzo garantisce thread lunghis­simi e belli carichi di emotività.

Così, dopo aver seguito l’ultimo thread e aver letto l’articolo citato, ho capito che il tempo impiegato a domare (poco, pochis­simo) Sendmail, un po’ per curiosità un po’ per neces­sità, sarebbe stato più profiquamente impiegato per qualcos’altro.

Vuol dire che la pros­sima volta userò Exim

Process substitution

Saturday, May 24th, 2008

Leggo su Linux Journal che è pos­sibile usare una sintassi simile alla re-direzione dell’IO anche per i processi.

In pratica al posto di scrivere: command1 | command2 abbiamo command2 <(command1). Finché si tratta di una pipe semplice non c’è differenza, ma per un comando che pre­vede due o più argomenti in contemporanea l’altra sintassi rende pos­sibile invocarlo senza file intermedi.

Script per trovare i server DHCP

Thursday, May 22nd, 2008

Mac OS X Hints mi rinfresca la memoria su come trovare l’indirizzo ip del server DHCP e mi “ispira” a proporre una versione alternativa e più grezza. La soluzione del post è un AppleScript mentre quello che segue è un semplice wrapper intorno a ipconfig(8).

 

 

#! /usr/bin/env tclsh 

foreach if [split [exec ifconfig -lu]] {
    if {[catch {
        exec ipconfig getoption $if server_identifier
    } result]} {
    } else {
 puts "$if: $result"
    }
}

 

Reset della password su Mac OS X 10.5

Friday, April 25th, 2008

Tempo fa avevo girato un link per il reset temporaneo della pas­sword. Su Mac OS X Hints ho visto la versione per cambiarla in modo definitivo, sempre senza usare il DVD d’installazione. Il meccanismo è molto simile.

Scriptino per aggiungere il conto delle righe

Friday, April 11th, 2008

Visto che mi sono imbattuto nel problemone di aggiungere il numero della riga ad un listato e visto che ero curioso di vedere di farlo senza l’aiuto dei linguaggi di scripting, mi sono arrabattato con la shell. Ecco il risultato:

#! /bin/sh

FILE=$1
COUNT=`wc -l $FILE | awk '{print $1}'`
PAD="%0${#COUNT}d"
CNT=0
for i in `cat $1`; do
    CNT=$((CNT + 1))
    PREFIX=`printf $PAD $CNT`
    echo $i | sed "s/^/${PREFIX} /"
done

Nella speranza che torni utile.

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