Mondi su mondi, sistemi di sistemi.

Utilities: nuove segnalazioni

Friday, January 16th, 2009

Attraverso il blog di Norman Walsh sco­pro un paio di uti­lity che credo userò molto frequentemente.

La prima è ack! ed è un sosti­tuto del grep, quando è uti­liz­zato ricor­si­va­mente, magari in com­bi­na­zione con find. Uso un one-liner che fa il minimo indi­spen­sa­bile non so quante volte al giorno ma ack! è mostruo­sa­mente più com­pleto ed è solo ad un sudo port install p5-app-ack di distanza.

La seconda l’ho recu­pe­rata solo indi­ret­ta­mente dal post di Walsh, attra­verso i com­menti, ed è MacFusion: un’implementazione dell’SSHFS+FTP. Avevo già pro­vato altre ver­sioni in pas­sato con MacFUSE ma in quel momento non avevo un biso­gno impel­lente di una uti­lity del genere; adesso ho un paio di sce­nari in cui potrebbe essere lo stru­mento adatto.

Backuppate gente, backuppate

Thursday, September 25th, 2008

Avendo migrato qual­che giorno fa i miei pro­getti in Trac da FreeBSD a Mac OS X, avevo deciso di usare l’open direc­tory per l’autenticazione, così, tanto per gra­dire. Tutto bene.

Oggi, improv­vi­sa­mente, gli utenti non rie­scono più ad auten­ti­carsi. Per motivi ancora tutti da accer­tare Kerberos ha smesso i fun­zio­nare. Panico: la cura stan­dard per pro­blemi del genere è la reinstallazione.

Poi mi sono ricor­dato che ho ese­guo dei bac­kup gior­na­lieri di tutta l’Open Directory. Il tempo di indi­care il disco imma­gine, inse­rire la pas­sword e tutto è tor­nato come prima.

La parte mezza vuota del bic­chiere è che Open Directory non dovrebbe essere così deli­cata, la parte mezza piena è un sabato mat­tina dedi­cato a cose più produttive ;-)

Utility del giorno: Clix

Thursday, September 4th, 2008

Per ragioni sto­ri­che (con la “s” molto minu­scola) molti utenti che attual­mente usano Mac OS X hanno una cono­scenza rela­tiva dell’uso della shell e anche i più bravi hanno comun­que biso­gno di un aiutino.

Nel tempo ho pro­vato diverse solu­zioni per tenere segnati i comandi che, essendo magari usati solo rara­mente, devono ogni volta essere “risco­perti”, ma senza par­ti­co­lare suc­cesso. Quello che suc­cede più fre­quen­te­mente è che non mi ricordo nem­meno di guar­dare (idem con i vari alias).

Adesso ho sco­perto Clix e sono curioso di vedere se può miglio­rare qual­cosa. L’applicazione è molto sem­plice: dopo aver creato un nuovo file in cui sal­vare i comandi, ne aggiun­giamo uno con ALT-CMD-RET e com­pi­liamo le infor­ma­zioni necessarie:

Form per l’aggiunta di un comando

Form per l’aggiunta di un comando

 Fatto que­sto pos­siamo lan­ciare il comando ed even­tual­mente copiarne il risultato:

 

Esecuzione del comando

Esecuzione del comando

Non male, vero?

Apple e la saga della patch al DNS

Saturday, August 2nd, 2008

Non so bene come valu­tare l’ultimo periodo per Apple. Da una parte gli affari vanno bene (1, 2) ma dall’altra sono stati com­bi­nati diversi casini: la tran­si­zione a MobileMe; la qua­lità di MobileMe stesso; la que­stione della salute di Jobs; infine, l’attesissima patch con­tro l’inquinamento della cache (cache poi­so­ning) del DNS.

Non cono­sco i det­ta­gli spe­ci­fici di que­sta ver­sione ma, par­lando in ter­mini gene­rali, il cache poi­so­ning con­si­ste nel fare in modo che, quando inter­ro­ghiamo il DNS per chie­dere a quale indi­rizzo IP cor­ri­sponde un certo nome di domi­nio, come ad es. refactor.it, non otte­niamo in rispo­sta l’indirizzo cor­retto ma un altro, con­sen­tendo in que­sto modo all’autore del cache poi­so­ning di indi­riz­zare gli ignari utenti su siti che nulla hanno a che fare con quelli veri: voi pen­sate di acce­dere al vostro conto in banca e in realtà dall’altra parte c’è già qual­cuno che si frega le mani (sì, lo so che state pen­sando che non è poi così diverso dal ban­chiere ma è per ren­dere l’idea).

Ora, come spesso suc­cede, que­sta vul­ne­ra­bi­lità è stata sco­perta molto tempo fa (circa sei mesi) e il respon­sa­bile, Dan Kaminsky, ha tenuto segreta la cosa dando così il tempo di tro­vare il rime­dio. Come altret­tanto spesso suc­cede, la noti­zia è tra­pe­lata ed è scat­tata la corsa fra i cer­ca­tori del rime­dio e i cer­ca­tori del rag­giro. (3)

In tutta que­sta tra­fe­lata corsa nel rimet­tere insieme i cocci, chi è rima­sto cla­mo­ro­sa­mente indie­tro è stata Apple, che solo ieri ha rila­sciato la patch e solo per Mac OS X Server. È pro­ba­bile che la causa di que­sta len­tezza sia legata al pro­cesso di con­trollo qua­lità a cui sono sot­to­po­sti gli aggior­na­menti soft­ware ma ciò non toglie che Apple non è stata in grado di rea­gire in modo tem­pe­stivo e que­sto va cor­retto, altri­menti il mer­cato enter­prise rimarrà sem­pre in mano ad altri e per buoni motivi.

Altri link:

Trucchi UNIX: orario nel prompt della shell

Wednesday, July 30th, 2008

Oddio truc­chi… mi ver­go­gno un po’ a defi­nirli tali; però un titolo al post devo pur darlo!

Una delle tante cose che non sapevo è che è pos­si­bile usare l’output di un qual­siasi comando all’interno del prompt della shell; per cui diventa sem­plice inse­rire l’orario tra­mite, ad es., `date +'%H%M'`. In que­sto modo, un prompt come questo:

'\033[1m(`date +'%H:%M'`) \u@\h\033[0m [\W] > '

darà:

(ore:minuti) utente@host [directory corrente] >

in gras­setto.

PS: ho notato che il mio feed ha pro­blemi di enco­ding ma credo che sia com­pe­tenza di feed­bur­ner (qui non ho toc­cato nulla), spero si sistemi il prima possibile.

Analisi delle prestazioni su Mac OS X 10.5 Server

Friday, June 20th, 2008

Segnalo que­sto arti­colo dove sono spie­gate diverse stra­te­gie per farsi un qua­dro piut­to­sto pre­ciso delle pre­sta­zioni del sistema. Non ho veri­fi­cato, ma credo che buona parte delle indi­ca­zioni siano valide anche per la ver­sione client.

Comparazione dei server email

Saturday, May 31st, 2008

Il titolo è un po’ impre­ciso, dato che si tratta di un con­fronto fra i mail trans­fer agents (MTA), ma se avessi usato un titolo più cor­retto anche le due per­sone che seguono que­sto blog, ammesso che esi­stano, sareb­bero pas­sate oltre.

La scelta dell’MTA è un sem­pre­verde nelle mai­ling list per­ché con un minimo sforzo garan­ti­sce thread lun­ghis­simi e belli cari­chi di emotività.

Così, dopo aver seguito l’ultimo thread e aver letto l’articolo citato, ho capito che il tempo impie­gato a domare (poco, pochis­simo) Sendmail, un po’ per curio­sità un po’ per neces­sità, sarebbe stato più pro­fi­qua­mente impie­gato per qualcos’altro.

Vuol dire che la pros­sima volta userò Exim

Process substitution

Saturday, May 24th, 2008

Leggo su Linux Journal che è pos­si­bile usare una sin­tassi simile alla re-direzione dell’IO anche per i processi.

In pra­tica al posto di scri­vere: command1 | command2 abbiamo command2 <(command1). Finché si tratta di una pipe sem­plice non c’è dif­fe­renza, ma per un comando che pre­vede due o più argo­menti in con­tem­po­ra­nea l’altra sin­tassi rende pos­si­bile invo­carlo senza file intermedi.

Script per trovare i server DHCP

Thursday, May 22nd, 2008

Mac OS X Hints mi rin­fre­sca la memo­ria su come tro­vare l’indirizzo ip del ser­ver DHCP e mi “ispira” a pro­porre una ver­sione alter­na­tiva e più grezza. La solu­zione del post è un AppleScript men­tre quello che segue è un sem­plice wrap­per intorno a ipconfig(8).

 

 

#! /usr/bin/env tclsh 

foreach if [split [exec ifconfig -lu]] {
    if {[catch {
        exec ipconfig getoption $if server_identifier
    } result]} {
    } else {
 puts "$if: $result"
    }
}

 

Reset della password su Mac OS X 10.5

Friday, April 25th, 2008

Tempo fa avevo girato un link per il reset tem­po­ra­neo della pas­sword. Su Mac OS X Hints ho visto la ver­sione per cam­biarla in modo defi­ni­tivo, sem­pre senza usare il DVD d’installazione. Il mec­ca­ni­smo è molto simile.

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