Da qualche giorno è disponibile la beta di Safari 4. Come molti potranno intuire, uno degli elementi di discussione più frequenti, se non il più frequente, è il rifacimento dei tab.
Le critiche di solito riguardano l’usabilità. Avendo riposizionato i tab insieme alla barra del titolo viene a mancare un’area dal comportamento prevedibile: tolti i pulsanti di zoom, contrazione e chiusura sulla sinistra e quello di contrazione della tool bar sulla destra, il resto della barra era utilizzabile per il trascinamento con il mouse.
In Safari 4, man mano che i tab aumentano aumentano anche le probabilità di cliccare sui pulsanti di chiusura o sulla zona per “estrarre” il tab e renderlo una finestra a sé stante. Per non parlare del pulsante di aggiunta del tab.
Dall’altro lato, il vantaggio più citato è l’uso un po’ più efficiente dello spazio verticale, che lascia una manciata di pixel in regalo al contenuto.
Un’altra questione non trascurabile è capire se questa novità sia l’anteprima di quello che verrà in futuro esteso a tutto il sistema operativo o rimarrà una peculiarità di Safari.
Breve inciso. Da quando Mac OS X è uscito (sembra un secolo, ormai) una delle lamentele più frequenti è stata quella di una certa perdita di coerenza dell’interfaccia fra le varie applicazioni, a partire proprio da quelle di Apple. Basta prendere Mail, Safari, iTunes, iChat, fino ad arrivare a casi clamorosi come le applicazioni pro come Final Cut e Aperture per trovare una grande varietà di soluzioni a problemi comuni. La critica sulla coerenza è ragionevole, ma credo che ci sia un altro aspetto da non trascurare che riguarda la “specializzazione” — e di conseguenza l’efficienza — dell’interfaccia. Ho l’impressione che Apple abbia allentato la rigidità sull’omogeneità delle GUI per lasciare più spazio a soluzioni adatte a una cerchia ristretta di scenari; il primo obiettivo diventerebbe quindi l’efficienza all’interno dell’applicazione e solo dopo si pone la questione dell’aderenza alle linee guide dell’interfaccia. Fine inciso.
Dicevamo dei nuovi tab di Safari. A mio parere, se diamo per buona la diversa metafora - non più tab ma finestre associate le une alle altre - suggerita dalla nuova soluzione, l’implementazione sia ancora carente. In particolare, il pulsante di chiusura del tab potrebbe confluire nel gruppo degli attuali pulsanti sulla sinistra (non chiedetemi come).
La linguetta nell’angolo a destra pone qualche problema in più: se venisse spostata in una zona comune bisognerebbe allora fare un’operazione in più per portare a termine il compito dato che il tab dovrebbe prima venire attivato.
In chiusura, cambiando completamente argomento, trovo incomprensibile la rimozione della barra di caricamento dal campo dell’URL. Sarà perché ci sono affezionato, non so, ma non vedo alcun vantaggio nel toglierla; mi sembra un minimalismo fine a se stesso, non vi pare?