Mondi su mondi, sistemi di sistemi.

Utility del giorno: speedlimit

Monday, September 13th, 2010

Uno dei test che si fa rara­mente è quello di simu­lare il com­por­ta­mento di un sito o dell’attività di rete sulla WAN, in modo da avere un’idea suf­fi­cien­te­mente pre­cisa di come giri con una con­nes­sione in edge, ad esempio.

In realtà, la cosa non è dif­fi­cile se si è dispo­sti a spor­carsi le mani con il firewall. Per i pigri come me, però, c’è speed­li­mit: un pan­nello delle pre­fe­renze con cui impo­stare i para­me­tri che ci ser­vono, ovvero, per quali porte e per quali host limi­tare la banda ad un certo valore appli­cando anche un ritardo sulla comu­ni­ca­zione a piacere.

Rubrica indirizzi: conversione in XML

Thursday, October 1st, 2009

Anche se è noto che molto appli­ca­zioni di Mac OS X usano SQLite per i dati, non mi era mai venuto in mente che anche Rubrica Indirizzi fa la stessa cosa.

Questo post di Norman Walsh illu­stra invece come estrarre i dati diret­ta­mente dai file di Rubrica Indirizzi e con­ver­tirli in XML. Credo che mi verrà utile fra non molto…

Snow Leopard: automazione

Friday, August 28th, 2009

Anche se Snow Leopard è pre­sen­tato come un affi­na­mento di Leopard, ci sono alcune pic­cole novità che pos­sono ren­dere la vita un po’ meno grama. Una di que­ste  sono i Servizi.

Servizi? Cosa sono?

Se vi state chie­dendo di cosa sto par­lando, è nor­male: i Servizi sono stati fino ad ora una delle fea­tu­res più tra­scu­rate, fra ere­di­tate da NeXT. Riassumendo, i ser­vizi con­sen­tono di effet­tuare delle ope­ra­zioni su oggetti sele­zio­nati dall’utente e resti­tuendo il risul­tato nella cli­p­board o diret­ta­mente nell’oggetto di partenza. Ad esem­pio, sele­ziono una por­zione di testo e uso “TextEdit / Nuova fine­stra con­te­nente sele­zione”.

Niente di fan­ta­scien­ti­fico ma utile. Inoltre ogni appli­ca­zione può pub­bli­care i ser­vizi che mette a disposizione.

OK, ma dove sono?

Il pro­blema, prima dell’arrivo di Snow Leopard, era che i comandi erano acces­si­bili solo da <menu appli­ca­zione> -> Servizi, senza una ver­sione con­te­stuale. Risultato: quasi inutilizzati.

Snow Leopard

Adesso i Servizi sono stati aggior­nati pro­fon­da­mente. Il con­cetto è lo stesso ma sono con­fi­gu­ra­bili, con­te­stuali e crea­bili diret­ta­mente dall’utente finale con Automator.

Pagehand

Monday, June 22nd, 2009

Volevo segna­lare Pagehand, nuovo word pro­ces­sor per Mac OS X, per­ché ha alcune fea­tu­res degne di nota.

Ma non basta Word?

Il primo punto a favore è l’uso del PDF come for­mato di file, non legan­doci quindi mani e piedi all’ennesimo for­mato proprietario.

Il secondo è l’occhio di riguardo con cui sono trat­tate le opzioni tipo­gra­fi­che e l’implementazione degli stili.

Certo, il con­fronto con altri word pro­ces­sor può essere impie­toso, eppure, mi sem­bra un’applicazione ben fatta, con un buon potenziale.

Siamo ancora all’inizio

È ovvio che potremmo pen­sare a innu­me­re­voli fea­tu­res da aggiun­gere, ma una mi sem­bra vera­mente man­cante, vista la filo­so­fia di base: non è pos­si­bile modi­fi­care pdf creati da altre applicazioni.

Non so molto del for­mato pdf per poter dire se sia una limi­ta­zione in qual­che modo giu­sti­fi­ca­bile, ma non credo. Speriamo che que­sta svi­sta venga cor­retta presto.

Safari 4: e il tab non c’è più!

Tuesday, June 9th, 2009

Dopo aver tanto par­lato dei tab, dei suoi pro e dei suoi con­tro, ecco che nella ver­sione defi­ni­tiva siamo tor­nati alle vec­chie soluzioni.

La mossa ha un sapore ambi­guo: da una parte sem­bra che siano state ascol­tate le cri­ti­che, e que­sto è posi­tivo; dall’altra, però, que­sta rac­colta del feed­back non si è tra­dotta in una nuova sin­tesi ma in ripiegamento.

Chissà, forse è stato solo un test per il futuro…

Time Machine: il test definitivo

Saturday, March 28th, 2009

Ho già can­tato le lodi di Time Machine ma forse avrei dovuto riser­varle per quello che mi è suc­cesso un paio di set­ti­mane fa.

Ho instal­lato un Ubuntu su USB dal mio por­ta­tile. Dato che è una vita che non installo Linux o cose del genere (inciso: anche con Ubuntu non ci siamo ancora; credo che non ci saremo mai a que­sto punto) sono andato in auto­ma­tico: boot da cd, spe­ci­fica il disco di desti­na­zione nell’installer, aspetta che fini­sca e reboot.

Peccato che al riav­vio non sia par­tito pro­prio un bel niente. Credo che l’installazione abbia pastic­ciato con il boot loa­der e quindi mi sono ritro­vato con la mia mac­china inu­ti­liz­za­bile ma con tutti i dati al suo posto (il disco si vedeva rego­lar­mente par­tendo dal DVD Mac OS).

Che fare? Chiamo Time Machine in soc­corso! Una volta par­tito da DVD, ho for­mat­tato il disco e poi ho mon­tato il volume di bac­kup in rete e ho fatto il restore. Ha fun­zio­nato alla perfezione.

Beh, più o meno! Il limite di Time Machine è che lavora sui volumi logici e quindi non poteva ripri­sti­nare la par­ti­zione “rovi­nata” dall’installer di Ubuntu; ecco per­ché ho dovuto rifor­mat­tare il disco. Inoltre il restore in rete è lungo, circa quat­tro ore. Comunque non ci sono state sor­prese, che è la cosa più impor­tante in un restore, se non alcune biz­zar­rie già indi­cate in un post pre­ce­dente.

Safari 4: incompatibilità con Growl

Thursday, March 5th, 2009

Purtroppo ho sco­perto che i pro­blemi fra Safari 4 e Growl non si limi­tano a Mail ma coin­vol­gono anche altre appli­ca­zioni, come OmniFocus.

Il fix di Growl dovrebbe essere già in arrivo ma nel frat­tempo dovrò tor­nare alla ver­sione pre­ce­dente di Safari.

MacFUSE: perché il riavvio è solo consigliato

Tuesday, March 3rd, 2009

Parlando di MacFusion, facevo notare come l’installazione di MacFUSE non richie­deva il riavvio.

Pur sapendo che le esten­sioni del ker­nel sono cari­ca­bili dina­mi­ca­mente, la cosa mi aveva pia­ce­vol­mente sor­preso. In que­sto post ven­gono spie­gati i det­ta­gli della questione.

ArsTechnica recensisce iPhoto e iMovie 09

Monday, March 2nd, 2009

Ero curioso di capire se l’ultima release di iLife, con le sue nuove fea­tu­res, era all’altezza delle aspettative.

Sembra di sì: secondo Ars Technica, l’accuratezza del rico­no­sci­mento è di circa il 75%. Un discreto risul­tato per la prima release.

Safari 4: ancora a proposito dei tab

Friday, February 27th, 2009

Segnalo que­sto post che ana­lizza in maniera più det­ta­gliata i pro e i con­tro dei tab in Safari 4.

Vedo con pia­cere che alcune mie osser­va­zioni sono in linea con chi ne sa molto più di me, ma mi sem­bra pun­tuale anche l’analisi del con­flitto fra Exposé e i tab, aggiun­gendo un altro argo­mento a favore di un’implementazione di sistema di que­sta parte della GUI.

Anzi, la dispo­ni­bi­lità a livello di OS dei tab (anzi, delle fine­stre “doc­ka­ble”) potrebbe con­sen­tire anche un mag­giore livello d’integrazione  fra le diverse appli­ca­zioni: potremmo imma­gi­nare la pos­si­bi­lità di riu­nire insieme fine­stre da appli­ca­zioni diverse, che con­di­vi­dano fra di loro un com­pito svolto dall’utente.

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