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iPhone 2.0: perché manca ancora il copia-incolla?

Wednesday, July 16th, 2008

Una delle miglio­rie più richie­ste per l’iPhone è il sup­porto per il copia & incolla, che è una delle fea­tu­res più basi­che dell’interfaccia utente così come la cono­sciamo oggi. Ammesso e non con­cesso che Apple non sia ancora riu­scita ad imple­men­tarlo (l’altra ipo­tesi che cir­cola è che non voglia), rimane da capire il perché.

John Gruber azzarda que­sta possibilità:

Writing the code to imple­ment a system-wide cli­p­board isn’t the hard part — as I wrote in August, the hard part is coming up with the right UI design for it. Whatever the UI for copy-and-paste for the iPhone OS even­tually is, it’s very likely to remain as the UI for copy-and-paste on the iPhone for deca­des to come. (The basic UI for copy-and-paste on the ori­gi­nal Mac remains in use today by eve­ryone using Mac OS X and Windows — same con­cepts, same menu com­mands, even the same key­board shortcuts.)

La cosa che mi dà da pen­sare è la sta­bi­lità di que­sto pat­tern, tanto che sem­bra ci sia sem­pre stato e che non ci sia un altro modo per imple­men­tarlo; un clas­sico caso di design di successo.

Le limi­ta­zione e le pecu­lia­rità dell’iPhone ren­dono subito evi­dente che nulla è scon­tato: anche una cosa così appa­ren­te­mente sem­plice come il copia & incolla pog­gia su tutta una serie di con­si­de­ra­zioni, non tutte espli­cite (anzi!), che, a poste­riori, fanno sem­brare un buon design come sem­pli­ce­mente inevitabile.

MobileMe: c’è ancora da lavorare…

Monday, July 14th, 2008

Dopo un’attesa biblica per la dispo­ni­bi­lità del ser­vi­zio, final­mente sono riu­scito a dare un’occhiata a Mobile Me. Sapevo più o meno cosa atten­dermi e sapevo anche tutta la sto­ria del push era comun­que una cosa apprez­za­bile solo dai for­tu­nati pos­ses­sori di un iPhone.

Quindi ho solo cer­cato di rispon­dere alla domanda: a quali appli­ca­zioni posso rinun­ciare per la ver­sione on–line?

Mail

A livello fun­zio­nale non man­che­rebbe molto ma il pro­blema riman­gono le regole per smi­stare i mes­saggi. Tutte le mai­ling list a cui sono iscritto ven­gono smi­state in car­telle in IMAP e quindi, in linea teo­rica, potrebbe essere spo­state sul ser­ver ma que­sta pos­si­bi­lità non esi­ste. Rimango con la ver­sione desktop.

iCal

Qui l’illusione del desk­top è ancora più per­fetta ma il fun­zio­na­mento è erra­tico. Sul mio por­ta­tile, che usa ancora Tiger, fun­ziona bene; sull’iMac non c’è verso e non ne vedo pro­prio il motivo. Che senso usare usare un’applicazione via web se poi fun­ziona solo con un com­pu­ter? E con lo stesso browser!

I pro­blemi più grossi, tut­ta­via, sono con la sot­to­scri­zione di altri calen­dari: sem­pli­ce­mente, non si può e in ogni caso pare non ven­gano pas­sati verso l’iPhone. Non ci siamo.

Address Book

Questa è l’unica appli­ca­zione che non fa rim­pian­gere la ver­sione desk­top, soprat­tutto da quando, con Leopard, non è più pos­si­bile inviare sms via blue­tooth. Ci sono dei bugs qua e là ma, insomma, ci siamo.

In con­clu­sione

Mail: desk­top, iCal: desk­top, Address Book: web. Senza le limi­ta­zioni incom­pren­si­bili su iCal qual­che pen­siero in più l’avrei fatto. Per l’email la que­stione è un po’ più com­plessa. È vero che le regole non sono fan­ta­scienza ma sono usate di quanto si pensi e credo che Apple avesse in testa quel tipo di utenti, come pro­filo ideale. 

Vedremo i pros­simi passi.

MobileMe: se il buongiorno si vede dal mattino…

Saturday, July 12th, 2008

Accidenti, non vor­rei essere nei panni di quelli che stanno cer­cando di por­tare on line Mobile Me: è da ieri che è giù. Alcuni ser­vizi, come la posta fun­zio­nano ma il resto va e viene… Dev’essere un bel mara­sma da quelle parti.

iPhone 2.0: Apple Remote

Friday, July 11th, 2008

Wow, la ver­sione del tele­co­mando per l’iPhone è vera­mente tosta:

This chan­ges the game in my living room. Completely. My media center’s remote is now more power­ful than any com­pu­ter I bought in the 1990s. And every one of my friends who has a simi­lar device can now be a DJ. #

iPhone 3G: a partire €499 in Italia

Thursday, June 12th, 2008

Direi che adesso comin­ciamo a ragio­nare :-D

Link: Vodafone Italia laun­ches 3G iPhone

iPhone: il prezzo del prezzo

Wednesday, June 11th, 2008

Comincia a essere un po’ più chiaro come Apple sia riu­scita a tagliare così dra­sti­ca­mente il prezzo dell’iPhone, ovvero, facendo quello che fanno tutti gli altri: tra­mite gli operatori.

iPhone 2.0: un cambio di strategia?

Tuesday, June 10th, 2008

La cosa più sor­pren­dente della key­note è il la ridu­zione del prezzo dell’iPhone. Che io ricordi, non c’è mai stato un pro­dotto di Apple con un pri­cing così aggres­sivo. Sì, è vero, anche l’iPod nel tempo ha pro­gres­si­va­mente fatto leva sui fat­tori di scala per scen­dere di prezzo ma è stata una cosa molto più graduale.

Sono curioso di vedere i numeri a fine anno.

iPhone: limitazioni dell’SDK

Saturday, March 15th, 2008

Sembra che, almeno nella sua ver­sione attuale, non sia pos­si­bile fare in modo che un’applicazione possa con­ti­nuare a svol­gere un’attività in back­ground, ovvero, quando non è più attiva. #

Potrebbe essere una limi­ta­zione pesante. Sicuramente costrin­gerà i molti (o pochi, visti i pro­blemi con l’accettazione delle iscri­zioni alla beta) svi­lup­pa­tori a ripen­sare alcuni assunti di base che in un sistema desk­top sono dati per scon­tati. Oltre al danno, la beffa: le appli­ca­zioni svi­lup­pate da Apple girano in background.

Improvvisamente, la pro­spet­tiva di svi­lup­pare appli­ca­zioni su iPhone via web recu­pera un po’ di appeal. Con quella archi­tet­tura, lo stato dell’applicazione può essere con­ser­vato sul ser­ver. Sarà fat­ti­bile in modo agevole?

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