Mondi su mondi, sistemi di sistemi.

Ninjawords: Apple risponde a John Gruber

Friday, August 7th, 2009

Molti l’avranno già letto, ma mi sembra utile segnalare che Apple ha risposto direttamente a John Gruber per la questione di Ninjawords.

Speriamo sia di buon auspicio per il futuro…

Notizie dalla cortina di ferro

Wednesday, August 5th, 2009

Il fatto

L’ultimo scivolone è la bocciatura di Ninjawords, un dizionario, sulla base del fatto che contiene termini osceni/discutibili. Un dizionario…

Scusa? non ho capito…”

Sì, un dizionario censurato. Tutta questa storia dell’App Store sta diventando ridicola, imbarazzante e dannosa (Apple non sa quanto, ancora).

Più ci penso e più tutto questo non ha senso.

iPhone: sempre più sensibile

Friday, July 3rd, 2009

A quanto pare Apple sta pensando di inserire altri sensori e interfacce nei pros­simi iPhone. Oltre agli RFID, sono stati registrati brevetti per il feedback tattile attraverso lo schermo.

Il vero “digital hub” ormai è l’iPhone.

Find my iPhone

Tuesday, June 23rd, 2009

Una delle novità dell’OS X 3.0 per l’iPhone è la pos­sibilità di usare un account MobileMe per rintracciare il proprio cellulare.

Questo post descrive il test sul campo, con il lieto fine.

Avendo anch’io un account su MobileMe ho provato a dargli un’occhiata. Come riportato anche nel post citato sopra, la prima volta che si apre la pagina si rimane delusi. A meno che il push sia attivo (ma chi ce l’ha attivo con quello che costa in termini di batteria?) il telefono non è localizzabile.

Basta però inviare un mes­saggio via MobileMe per farlo comparire sulla mappa! Solo non pensate che il mes­saggio abbia i tempi di un sms: i miei due di prova hanno impiegato circa un quarto d’ora ad arrivare.

Speriamo di non doverlo mai usare ;-)

La vera novità dell’iPhone

Thursday, June 11th, 2009

Questo articolo di Fast Company centra il punto. La novità più importante di oggetti come l’iPhone o il G1 è la moltiplicazione dei sensori.

Combinando questi sensori la crescente disponibilità di “geo-dati” la realtà aumentata è già fra noi; senza tanto bisogno di occhialini strani.

Palm Pre

Saturday, June 6th, 2009

Il giorno del Pre

Se non ho capito male, oggi dovrebbe essere ufficialmente pre­sentato il Palm Pre, il nuovo smartphone su cui la Palm si gioca probabilmente la testa. L’oggetto sembra ottimo e ho pochi dubbi sulla sua capacità di non deludere le attese.

Pre vs iPhone

Nel confronto con l’iPhone, uno dei punti clas­sici di discus­sione è quello relativo alla tastiera. Meglio fisica? Meglio virtuale?

John Gruber e Lukas Mathis argomentano i vari pro e contro della faccenda. Secondo Gruber la questione non è forse così importante dato che l’uso della tastiera non è l’attività principale; Mathis fa notare che per molte persone, soprattutto al di sotto di una certa età, è proprio quella l’attività principale.

Quello che ho visto

La mia esperienza personale è che la uso molto, non tanto per gli SMS quanto per applicazioni come Twitter. L’aspetto più irritante rimane l’autocompletamento che contiene diversi errori e che soffre di un’interfaccia incomprensibile nella proposta dell’opzione. Ma sono difetti del software, legati solo in parte alla virtualizzazione della tastiera. In termini di velocità pura, per uno come come me che è una lumaca, il T9 rimane comunque il sistema più veloce.

Il verdetto è comunque sospeso.

La ragioni di una scelta

Credo che il commento finale di Lukas Mathis sia corretto: Apple ha scelto la tastiera virtuale non perché superiore in assoluto rispetto a quella fisica, ma perché è il compromesso migliore.

Se questo è vero — e credo che lo sia — il Pre non introduce novità sostanziali nel panorama. Questo però non vuol dire che non sia un gran bell’oggetto con un notevole potenziale.

iPhone 3.0: i punti salienti della presentazione

Thursday, March 19th, 2009

L’altro ieri Apple ha pre­sentato un’anteprima della versione 3 del sistema operativo per l’iPhone.

Direi che supera nettamente la portata della versione pre­cedente, sia per quantità che per “qualità”.

Comunque, ecco le cose che mi hanno colpito di più.

  • Acquisto dall’interno delle applicazioni. Secondo me è la notizia più importante perché permette una classe completamente nuova di applicazioni, una in cui il contenuto diventa fondamentale. Certo, dal punto di vista dell’utente può anche essere una pes­sima notizia perché la spesa non si esaurirà con l’acquisto dell’applicazione. Non dimentichiamo però che a lungo andare la rincorsa al prezzo può avere effetti negativi sulla qualità e quindi ci rimetterebbero anche gli utenti.
  • Spotlight. In sé non è una grande notizia, trattandosi di tecnologie già usate su Mac OS X. Mi sembra però significativa perché segna la comparsa di un elemento di interazione a un livello sopra la singola applicazione, che fino ad ora è sempre stata un’isola a sé stante. Il che ci porta al pros­simo punto.
  • Copia & incolla. Finalmente è arrivato! L’implementazione sembra ottima, con un paio di curiosità. La prima riguarda la comparsa dei menu contestuali. Sembra una banalità ma averli a disposizione, a livello di API, consente un’interazione molto più fluida, risparmiando anche spazio visto che pos­sono essere evitati dei pulsanti. La seconda è che, se ho capito bene, l’attivazione della selezione varia a seconda dell’applicazione: doppio tap in Mail, tap prolungato in Safari, ad esempio. Ovviamente, in Safari non c’erano molte altre pos­sibilità ma non vorrei che i gesti e i loro effetti diventas­sero troppo eterogenei. Lo stesso discorso vale per l’undo via agitazione.
  • Notifiche. Di nuovo, finalmente! Sono un po’ perplesso sulla limitatezza dei tipi di notifica. Intendiamoci, per tutta una serie di applicazioni non c’è molto di più da chiedere che quelle messe a disposizione, ma per quelle più complesse non basta. La cosa ironica è che proprio queste ultime avrebbero beneficiato di più della soluzione alternativa, quella di girare in background. L’argomento contro questa soluzione (la durata della batteria) è convincente ma è difficile farsene una ragione quando altre piattaforme lo consentono.

Non vedo l’ora che arrivi!

iPhone: dove sono finite le notifiche in push?

Friday, January 30th, 2009

Era da qualche tempo che mi chiedevo a che punto fosse la pos­sibilità di usare il push delle notifiche sull’iPhone, pre­sentata alla WWDC del 2008.

A quanto pare sembra scomparso nel nulla, almeno per ora. Ricordo che le notifiche in push erano state motivate come  rimedio, non so quanto valido, alla mancanza di multitasking sull’iPhone. In un qualche modo è una carenza che dovrà essere rimediata e sono curioso di capire se si tratta di un semplice, anche se enorme, ritardo o tutta la questione è stata ripensata da zero.

Preferenze: quante ne servono?

Tuesday, January 27th, 2009

Da qualche giorno sono ritornato al grado zero per prendere appunti sull’iPhone, ovvero, uso Notes. Devo dire che quest’applicazione è un piccolo esempio di semplicità: tutti i default e le metafore sono quelle giuste; si lancia in un attimo; e non ha preferenze.

Mi sono trovato spesso a pensare a quanto siano diventate complicate le applicazioni per i computer “clas­sici”. L’avere a disposizione una potenza computazionale in costante aumento, unita al desiderio di accontentare ogni richiesta degli utenti ha portato le applicazioni ad avere miriadi di impostazioni. Tutte utili, molte dispensabili.

Ammetto di essere il primo a perdere un sacco di tempo per perfezionare tutte le pre­ferenze pos­sibili, ma con l’iPhone mi sono reso conto di quanto si possa semplificare e ridurre un’applicazione al suo nocciolo essenziale senza snaturarla.

Mi chiedo se a volte l’abbondanza di pre­ferenze non nasconda una carenza di progettazione: “non sappiamo esattamente cosa fare, beh, che decida l’utente!” 

3G">John Gruber recensisce l’iPhone 3G

Wednesday, October 8th, 2008

Recensione carina sull’iPhone 3G. Dico “carina” perché non è ecces­sivamente tecnica anche se forse è un po’ troppo “morbida”.

Mi dà da pensare il fatto che dica che la durata della batteria prima della versione 2.1 era molto minore: per me siamo al limite del decente adesso!

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