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I todo con Org

È pas­sato un po’ di tempo dall’ultima volta in cui ho par­lato di Org. Nel frat­tempo, ho com­ple­tato la migra­zione da OmniFocus senza grossi pro­blemi o pentimenti.

I todo

Quando ho intro­dotto Org mi sono dimen­ti­cato di par­lare della gestione dei todo; forse per­ché allora non avevo ancora appro­fon­dito la que­stione. Cercherò di rime­diare ora.

Anche sotto que­sto aspetto, que­ste due appli­ca­zioni sono agli anti­podi: con OmniFocus un task o è da fare o è fatto; con Org, come sem­pre, c’è l’imbarazzo della scelta! Gli stati dei todo non si limi­tano a “da fare / fatto” ma pos­sono essere quanti vogliamo e pos­sono rap­pre­sen­tare sia degli stati che dei cri­teri di classificazione.

Todo come indi­ca­tori di stato

Nel primo caso, usando le parole chiave1 come indi­ca­tori di stato, è pos­si­bile dei creare dei veri e pro­pri flussi di lavoro, ad es. posso defi­nirne uno come (sequence "TODO" "STARTED" "|" "DONE" "CANCELLED") il cui signi­fi­cato è: gli stati TODO e STARTED sono quelli che neces­si­tano un’azione da parte nostra; DONE e CANCELLED, sepa­rati dal primo gruppo tra­mite la pipe, sono gli stati che indi­cano la chiusura.

Todo come classificatori

Il secondo modo di usare le parole chiave dei todo è come stru­mento di clas­si­fi­ca­zione. Ad es. (type "io" "tu" | "DONE") indica che una certa cosa la puoi fare tu o la posso fare io; un’altro esem­pio che non neces­sita di spie­ga­zioni potrebbe essere: (type "casa" "lavoro" | "DONE").

La pos­si­bi­lità di avere più stati e con un embrione di flusso di lavoro rende molto più sem­plice gestire delle atti­vità che hanno biso­gno di essere por­tate avanti a più riprese durante la gior­nata. Ma per fare avere un pano­rama più com­pleto su que­sto aspetto dovremo par­lare dell’agenda, cosa che faremo prossimamente.

Nelle pun­tate precedenti

Per chi si fosse sin­to­niz­zato solo ora:

  1. Dato che Org è basato su dei file di testo, i todo non esi­stono come campo sé stante ma sono clas­si­fi­cati come tali se ini­ziano con una delle parole chiave defi­nite come todo, che di default sono: TODO e DONE.

Per proseguire

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