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PostgreSQL 9: le novità

Sta per arrivare la nuova versione di PostgreSQL, la 9 1. Come in pas­sato, anche se più sinteticamente, faccio una carrellata delle principali novità.

Binary replication

La novità più importante è l’aggiunta di una soluzione di replica utilizzabile da subito, senza componenti aggiuntive. La versione “di sistema” offre la pos­sibilità di replicare attraverso l’invio del WAL 2 ai nodi secondari, che pos­sono essere configurati in modalità Hot 3 o Warm 4 Standby.

Nel caso del Warm Standby il nodo principale spedisce ai secondari un intero segmento di WAL alla volta, mentre nel caso dell’Hot Standby la granularità dell’invio scende al livello del record, riducendo ulteriormente la finestra di scopertura.

Funzioni, programmazione

È stato aggiunto il supporto per le funzioni anonime. Non c’è molto da aggiungere in questo caso, perché l’uso è veramente semplice5.

È pos­sibile usare i nomi dei para­metri delle funzioni anche nell’invocazione, rendendo più chiaro il codice nel caso in cui ce ne siano molti 6.

Dettaglio carino e utile: adesso è pos­sibile settare la variabile application_name.

SQL

Ora pos­siamo restringere l’esecuzione dei trigger a una singola colonna. 7. Inoltre, pos­siamo specificare la clausola when per restringere la loro attivazione solo nei casi realmente neces­sari 8.

Adesso è pos­sibile creare dei constraint che vadano al di là della semplice verifica di unicità, specificando l’operatore usato per il pre­dicato di confronto fra due valori. L’esempio riportato nella documentazione è quello che specifica il divieto di avere due circonferenze che si intersecano 9. Sempre a proposito dei vincoli di unicità, adesso pos­sono essere specificati come deferrable.

  1. Note di rilascio
  2. Il Write Ahead Log
  3. Per Hot Standby si intende invece la pos­sibilità di connettersi a un nodo in modalità di ripristino e sottomettere delle query di sola lettura, per poi pas­sare succes­sivamente alla modalità normale in modo trasparente rispetto agli utenti connessi.
  4. Il Warm Standby, o log shipping, è definito come la capacità di raggiungere l’alta disponibilità attraverso l’uso di uno o più nodi in standby, pronti ad entrare in azione nel caso in cui il nodo primario sia disattivo.
  5. Do statement
  6. Named para­meters
  7. per-column triggers. Questa pos­sibilità è limita ai trigger in UPDATE.
  8. Conditional Triggers
  9. Exclusion Constraints

Per proseguire

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