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namebench

Qualche tempo fa ho sco­perto name­bench, una uti­lity per tro­vare il ser­ver DNS più per­for­mante nella zona in cui siamo in quel momento.

Il suo uso è molto sem­plice, basta lo screenshot:

Quello che all’inizio mi ha sor­preso, però, è vedere il DNS sulla LAN bat­tuto rego­lar­mente da quelli esterni. Credo che il motivo sia dovuto sem­pli­ce­mente a que­stioni di caching: è più pro­ba­bile che i nomi da risol­vere siano già in cache sui ser­ver esterni che su quello interno.

Infatti, se ripe­tiamo i test il diva­rio fra il DNS interno e quello esterno ten­dono a dimi­nuire. Usando come domini da risol­vere quelli nella cache di Safari, otteniamo:

  1. 179% più veloce;
  2. 90% più veloce;
  3. 73%.

Il DNS interno rimane sì il più veloce in ter­mini asso­luti, con ~2ms di miglior rispo­sta con­tro ~ 26ms del DNS esterno migliore ma dall’altra parte il tempo peg­giore di rispo­sta è di ~1,5s per l’interno e ~0,5 per l’esterno, con una distri­bu­zione delle rispo­ste net­ta­mente a favore del ser­ver esterno.

Un DNS interno può rima­nere indi­spen­sa­bile per risol­vere i nomi sulla LAN ma il suo bene­fi­cio come cache può essere impor­tante di quanto si pensi.

Per proseguire

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