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Dettagli sul font hinting

Nel mio post chi­lo­me­trico su @font-face ho accen­nato alla que­stione del font hin­ting e alle dif­fe­renze nel ren­de­ring delle font, in par­ti­co­lare, quello delle font OpenType CFF sotto Windows è net­ta­mente peg­giore di quelle TrueType 1.

PostScript vs TrueType

Il motivo di que­sta dif­fe­renza è dovuto al fatto che il for­mato CFF ere­dita una serie di scelte fatte in pas­sato con il PostScript, in par­ti­co­lare la descri­zione dell’outline e, appunto, il modello di hinting.

Questi modelli, però, erano creati per le stam­panti a bassa riso­lu­zione e non per il moni­tor; vice­versa, il TrueType è stato pen­sato fin dall’inizio per il ren­de­ring a video.

Perché il CFF usa il modello del PostScript?

La scelta usata per il CFF è moti­vata dal fatto che il for­mato outline con le curve di Bézier cubi­che del PostScript è quello usato quasi tutti i pro­get­ti­sti di font e soprat­tutto il modello di hin­ting è molto più sem­plice e può essere in larga parte auto­ma­tiz­zato 2.

In que­sto momento, quindi, la scelta del TrueType per @font-face sem­bra pra­ti­ca­mente obbli­gata, almeno fino al momento in cui il ren­de­ring tra­mite DirectWrite sarà suf­fi­cien­te­mente dif­fuso su Windows 3.

  1. Fonts e il web: a che punto siamo
  2. Font Hinting Explained By A Font Design Master
  3. A typo­gra­phic wor­k­book. Le infor­ma­zioni sui diversi for­mati si tro­vano alle pagg. 135–137.

Per proseguire

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