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Layout fluidi: vantaggi, rischi e rimedi

Questo articolo su Smashing Magazine fa il punto sui lay­out fluidi e sugli accorgimenti aggiuntivi per evitare sorprese.

In due parole…

Ho letto per la prima di questo approccio su A List Apart. In sostanza, a partire dalla constatazione che i valori in em sono una misura relativa, espressa come target/context, pos­siamo estendere questo approccio per i lay­out, esprimendo le dimensioni delle sezioni in termini di rapporti.

In altre parole, al posto di specificare che un div dev’essere grande 700px, pos­siamo dire che sarà pari, ad es., al 70,85% della sezione che lo contiene, che è pari a 988px.

Inconvenienti e rimedi

I vantaggi pos­sono essere considerevoli, soprattutto in considerazione del fatto che le dimensioni dei monitor tendono a diversificarsi. D’altra parte ci pos­sono essere problemi, come ad es. il trattamento di elementi come le immagini o gli arrotondamenti. I vari rimedi sono elencati su Smashing Magazine, con alcune chicche come Masonry, che sistema i problemi con gli elementi flottati; Smart Columns, che riarrangia il contenuto in base alle dimensioni della finestra; e l’aggancio delle dimensioni del testo sempre in base alle dimensioni della finestra.

Per proseguire

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