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La mano di Google
Design Observer, leggendo Conrad da Google Books, scopre con orrore una mano immortalata durante il processo di scansione del libro.
La foto getta una luce ridicola (quindi, umana) e un po’ inquietante questo enorme progetto. Sono abituato a pensare che il livello tecnologico di Google sia così superiore alla media che vedere una mano non proprio pulita con un ditale di gomma in mezzo alle pagine è quasi incredibile.
Comunque, diciamo che può succedere, anche se come giustamente da notare il post di Design Observer, questa storia fa nascere qualche dubbio sulla cura messa nel processo di scansione.
Più in generale, riguardo a Google Books continuo ad avere delle riserve: troppo, in poche mani.
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