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Snow Leopard: automazione

Anche se Snow Leopard è pre­sen­tato come un affi­na­mento di Leopard, ci sono alcune pic­cole novità che pos­sono ren­dere la vita un po’ meno grama. Una di que­ste  sono i Servizi.

Servizi? Cosa sono?

Se vi state chie­dendo di cosa sto par­lando, è nor­male: i Servizi sono stati fino ad ora una delle fea­tu­res più tra­scu­rate, fra ere­di­tate da NeXT. Riassumendo, i ser­vizi con­sen­tono di effet­tuare delle ope­ra­zioni su oggetti sele­zio­nati dall’utente e resti­tuendo il risul­tato nella cli­p­board o diret­ta­mente nell’oggetto di partenza. Ad esem­pio, sele­ziono una por­zione di testo e uso “TextEdit / Nuova fine­stra con­te­nente sele­zione”.

Niente di fan­ta­scien­ti­fico ma utile. Inoltre ogni appli­ca­zione può pub­bli­care i ser­vizi che mette a disposizione.

OK, ma dove sono?

Il pro­blema, prima dell’arrivo di Snow Leopard, era che i comandi erano acces­si­bili solo da <menu appli­ca­zione> -> Servizi, senza una ver­sione con­te­stuale. Risultato: quasi inutilizzati.

Snow Leopard

Adesso i Servizi sono stati aggior­nati pro­fon­da­mente. Il con­cetto è lo stesso ma sono con­fi­gu­ra­bili, con­te­stuali e crea­bili diret­ta­mente dall’utente finale con Automator.

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