««« | »»»
Palm Pre
Il giorno del Pre
Se non ho capito male, oggi dovrebbe essere ufficialmente presentato il Palm Pre, il nuovo smartphone su cui la Palm si gioca probabilmente la testa. L’oggetto sembra ottimo e ho pochi dubbi sulla sua capacità di non deludere le attese.
Pre vs iPhone
Nel confronto con l’iPhone, uno dei punti classici di discussione è quello relativo alla tastiera. Meglio fisica? Meglio virtuale?
John Gruber e Lukas Mathis argomentano i vari pro e contro della faccenda. Secondo Gruber la questione non è forse così importante dato che l’uso della tastiera non è l’attività principale; Mathis fa notare che per molte persone, soprattutto al di sotto di una certa età, è proprio quella l’attività principale.
Quello che ho visto
La mia esperienza personale è che la uso molto, non tanto per gli SMS quanto per applicazioni come Twitter. L’aspetto più irritante rimane l’autocompletamento che contiene diversi errori e che soffre di un’interfaccia incomprensibile nella proposta dell’opzione. Ma sono difetti del software, legati solo in parte alla virtualizzazione della tastiera. In termini di velocità pura, per uno come come me che è una lumaca, il T9 rimane comunque il sistema più veloce.
Il verdetto è comunque sospeso.
La ragioni di una scelta
Credo che il commento finale di Lukas Mathis sia corretto: Apple ha scelto la tastiera virtuale non perché superiore in assoluto rispetto a quella fisica, ma perché è il compromesso migliore.
Se questo è vero — e credo che lo sia — il Pre non introduce novità sostanziali nel panorama. Questo però non vuol dire che non sia un gran bell’oggetto con un notevole potenziale.
Per proseguire
Commenti e trackback sono disabilitati.