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iPhone 3.0: i punti salienti della presentazione
L’altro ieri Apple ha presentato un’anteprima della versione 3 del sistema operativo per l’iPhone.
Direi che supera nettamente la portata della versione precedente, sia per quantità che per “qualità”.
Comunque, ecco le cose che mi hanno colpito di più.
- Acquisto dall’interno delle applicazioni. Secondo me è la notizia più importante perché permette una classe completamente nuova di applicazioni, una in cui il contenuto diventa fondamentale. Certo, dal punto di vista dell’utente può anche essere una pessima notizia perché la spesa non si esaurirà con l’acquisto dell’applicazione. Non dimentichiamo però che a lungo andare la rincorsa al prezzo può avere effetti negativi sulla qualità e quindi ci rimetterebbero anche gli utenti.
- Spotlight. In sé non è una grande notizia, trattandosi di tecnologie già usate su Mac OS X. Mi sembra però significativa perché segna la comparsa di un elemento di interazione a un livello sopra la singola applicazione, che fino ad ora è sempre stata un’isola a sé stante. Il che ci porta al prossimo punto.
- Copia & incolla. Finalmente è arrivato! L’implementazione sembra ottima, con un paio di curiosità. La prima riguarda la comparsa dei menu contestuali. Sembra una banalità ma averli a disposizione, a livello di API, consente un’interazione molto più fluida, risparmiando anche spazio visto che possono essere evitati dei pulsanti. La seconda è che, se ho capito bene, l’attivazione della selezione varia a seconda dell’applicazione: doppio tap in Mail, tap prolungato in Safari, ad esempio. Ovviamente, in Safari non c’erano molte altre possibilità ma non vorrei che i gesti e i loro effetti diventassero troppo eterogenei. Lo stesso discorso vale per l’undo via agitazione.
- Notifiche. Di nuovo, finalmente! Sono un po’ perplesso sulla limitatezza dei tipi di notifica. Intendiamoci, per tutta una serie di applicazioni non c’è molto di più da chiedere che quelle messe a disposizione, ma per quelle più complesse non basta. La cosa ironica è che proprio queste ultime avrebbero beneficiato di più della soluzione alternativa, quella di girare in background. L’argomento contro questa soluzione (la durata della batteria) è convincente ma è difficile farsene una ragione quando altre piattaforme lo consentono.
Non vedo l’ora che arrivi!
Per proseguire
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