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Utility del giorno: imapsync

Nonostante l’avvento dell’IMAP, la migra­zione degli account di posta rimane sem­pre un pro­blema rognoso. Vuoi per la cri­ti­cità dei mes­saggi, vuoi per i vari pezzi del puzzle che devono inca­strarsi, vuoi per i diversi sce­nari che si pos­sono presentare.

In pas­sato usavo diret­ta­mente un client di posta, spo­stando i mes­saggi car­tella per car­tella. Funziona, certo, ma non è repli­ca­bile su larga scala.

Dovendo fare dei test di migra­zione mi sono messo alla ricerca di una qual­che uti­lity uti­liz­za­bile da linea di comando e ho tro­vato imap­sync che ha svolto il suo lavoro egregiamente.

Il fun­zio­na­mento di base è banale: imapsync --host1 h1 --user1 u1 --password1 p1 --host2 h2 --user2 u2 --password2 p2, ma sono coperti anche casi più par­ti­co­lari. È pre­sente anche la moda­lità dry, indi­spen­sa­bile per stru­menti di que­sto tipo.

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