Mondi su mondi, sistemi di sistemi.

iDontGetIt.com

Sono final­mente riu­scito a vedere la key­note del Macworld. Ero curioso di sapere qual­cosa di più su iWork.com e quello che ho visto non è che mi sia pia­ciuto granché. 

Il difetto più grave è che tutto il con­cetto sem­bra datato. Al giorno d’oggi non vedo più il senso di con­di­vi­dere i docu­menti tra­mite l’upload. Basta fare il con­fronto con una cosa come Google Docs per capire che non c’è para­gone, anche tenendo conto dei van­taggi di un’applicazione desktop.

Sembra pro­prio che Apple per certe cose non rie­sca pro­prio a tro­vare la strada giu­sta. Non è poi così sor­pren­dente. Possiamo fare il para­gone con tutte le tro­vate pate­ti­che di Microsoft con l’interfaccia utente; da Bob ai menu che “auto­na­scon­dono” le voci e così via, di orrore in orrore.

Tuttavia la cosa è tanto più strana se si pensa che ad es. iPhoto 09 si inter­fac­cia con Facebook e Flickr. Non è fan­ta­scienza ma dimo­stra che qual­cuno ha capito che la con­di­vi­sione via MobileMe non ha molte attrat­tive. Oppure, caso ancora più esem­plare, pen­siamo all’ecosistema di iTunes.

Ognuno ha i suoi punti cie­chi, insomma.

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