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Sicurezza: perquisizione dei portatili
Leggo che in USA ma anche in altri paesi (in Italia come siamo messi?) gli agenti di frontiera sono autorizzati a perquisire portatili, cellulari, PDA e qualsiasi altro aggeggio elettronico; nella perquisizione è consentito anche il download dell’intero disco.
Nell’articolo viene suggerito di usare una partizione nascosta (non montata) o cose del genere, ma io avrei un suggerimento più radicale (e più semplice): usare Internet. Perché portarsi in giro – e tentare di far attraversare le frontiere a – dati che possono essere rubati o spiati quando possiamo lasciarli in un posto sicuro?
E qualcosa mi dice che i vari cattivoni cercati attraverso le perquisizioni (terroristi, pedofili e compagnia bella) ci sono già arrivati; vediamo quando ci arrivano anche le varie polizie, ammesso che invece non facciano solo scena consciamente.
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Commenti su Sicurezza: perquisizione dei portatili
2 risposta
stea4® (16/06/08)
Sì certo, tutto bene se in internet ci devi caricare qualche documento di Word o Excel.
Vogliamo parlare di chi come il sottoscritto ha a che fare con documenti che spaziano dai 100Mb ai 30 Gb l’uno?
Il giorno in cui mi dovessero chiedere il download completo dei dati, indipentemente dal loro peso, giro i tacchi ed esco dall’aereoporto. E io che pensavo che Visco fosse la colpa di tutto…
giorgio_v (17/06/08)
Amazon S3 costa $ 0.18/GB/mese, $ 0.1/GB in upload e $ 0.17/GB in download per i primi 40TB.
Fossi in te ci farei un pensierino; io mi sto attrezzando…