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Sicurezza: perquisizione dei portatili

Leggo che in USA ma anche in altri paesi (in Italia come siamo messi?) gli agenti di fron­tiera sono auto­riz­zati a per­qui­sire por­ta­tili, cel­lu­lari, PDA e qual­siasi altro aggeg­gio elet­tro­nico; nella per­qui­si­zione è con­sen­tito anche il down­load dell’intero disco.

Nell’arti­colo viene sug­ge­rito di usare una par­ti­zione nasco­sta (non mon­tata) o cose del genere, ma io avrei un sug­ge­ri­mento più radi­cale (e più sem­plice): usare Internet. Perché por­tarsi in giro – e ten­tare di far attra­ver­sare le fron­tiere a – dati che pos­sono essere rubati o spiati quando pos­siamo lasciarli in un posto sicuro?

E qual­cosa mi dice che i vari cat­ti­voni cer­cati attra­verso le per­qui­si­zioni (ter­ro­ri­sti, pedo­fili e com­pa­gnia bella) ci sono già arri­vati; vediamo quando ci arri­vano anche le varie poli­zie, ammesso che invece non fac­ciano solo scena con­scia­mente.

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