Mondi su mondi, sistemi di sistemi.

The Stevenote: ormai siamo alla cremlinologia

Forse qual­cuno di voi ricor­derà che fino a qual­che anno fa ogni reda­zione gior­na­li­stica degna di que­sto nome aveva un crem­li­no­logo, ovvero, uno spe­cia­li­sta di crem­li­no­lo­gia; oggi riman­gono solo i vati­ca­ni­sti e i quirinalisti.

Ora, a quei tempi, uno dei com­piti del crem­li­no­logo era quello di dare noti­zie sullo stato di salute dei vari comu­ni­sti di turno, spesso quando assi­ste­vano alle sfi­late sulla Piazza Rossa, in base a indizi quasi impal­pa­bili. Credo sia venuto il momento di creare una nuova branca gior­na­li­stica per quelli che ad ogni appa­ri­zione pub­blica di Steve Jobs lan­ciano grida d’allarme sul suo stato di salute.

Anch’io vedendo la key­note ho pen­sato “però… sem­pre più magro” e capi­sco che Jobs sia fon­da­men­tale per Apple ma, insomma, dia­moci una calmata.

Per proseguire

Commenti e trackback sono disabilitati.