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Social software all’italiana
Il buon Laburno si lamenta dello stato in cui versano i siti italiani per l’editoria sociale.
Pur non avendo mai visitato i siti di cui parla (guarda caso…) la sua descrizione della situazione non mi sorprende e concordo anche sul motivo di fondo: non c’è massa critica.
Eppure dio solo sa quanto ci sarebbe bisogno di contenuti di qualità in italiano. In fondo ho scelto di bloggare in italiano anche per questo motivo (ma niente battute sulla qualità dei miei post, per favore!).
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Commenti su Social software all’italiana
5 risposta
Laburno (17/04/08)
Secondo me, è più facile che in futuro la blogosfera italiana vada internazionalizzandosi, piuttosto che aumentando di dimensioni.. (lo sto dimostrando io, con questa perla di grammatica)
I tuoi post vanno benissimo, però il tuo blog è deserto! Non è che sei “poco social”? :)
giorgio_v (18/04/08)
Cosa intendi per internazionalizzazione?E perché il mio blog è deserto? Non ho capito… :-/
Laburno (18/04/08)
Intendo che si andrà sempre più a scrivere in inglese (come molti italiani gia fanno).
“Deserto” perché non commentano in molti :)
giorgio_v (18/04/08)
Appunto… è un blog italiano ;-)
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