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iPhone SDK: qualche info e qualche riflessione
Se non vivete sull’isola di Lost avrete forse sentito del rilascio dell’SDK per l’iPhone. Questi i dati principali:
- la versione 2.0 dell’iPhone potrà collegarsi ad Exchange in modo piuttosto completo, comprendendo anche features come il wipe remoto;
- è stato rilasciato in beta l’SDK, in due versioni, quella “normale” e quella per il mercato enterprise;
- la distribuzione delle applicazioni può avvenire esclusivamente via l’iTunes Application Store, con questa suddivisione dell’incasso: 30% ad Apple, 70% allo sviluppatore.
Il mercato enterprise
Ho messo al primo posto il supporto per Exchange perché è stata per me la cosa più sorprendente, costringendomi a rivedere le mie posizioni su Apple e il cosidetto mercato enterprise. Qualsiasi sia il percorso seguito da Jobs & Co. per arrivare a questo punto, è chiaro che tutta la questione va riesaminata.
In poche parole, comincio a credere che la questione non stia (più?) tanto in una presunta incompatibilità fra la filosofia dei prodotti Apple e il segmento enterprise, bensì nel fatto che sembra essere ritenuto inutile provare a forzare mercati in cui i giochi sembrano già fatti, riservandosi di concentrare le attenzioni sui settori più promettenti.
Basta confrontare le quote di mercato del Mac rispetto all’iPhone (e all’iPod Touch: l’SDK consente di sviluppare applicazioni anche per questo dispositivo) per rendersene conto.
L’SDK
Credo che non si possa desiderare di più. Certo, qualcuno avrà da ridire sul fatto che i tool di sviluppo sono solo per Mac, ma credo sia irrealistico aspettarsi degli strumenti multi–piattaforma.
Come per l’iPhone stesso, credo che l’SDK stabilisca la nuova pietra di paragone per gli ambienti di sviluppo su piattaforme mobili; sempre in analogia con l’iPhone, ancora una volta vengono enfatizzati i vantaggi di un approccio a 360 gradi: hardware+software.
Il modello di distribuzione
A giudicare dalle reazioni che ho letto in giro, la questione della distribuzione in via esclusiva da parte di Apple e la ripartizione dei guadagni è l’argomento più dibattuto. L’impressione è che Apple abbia azzeccato la percentuale, dato che il commento che va per la maggiore è: “…un po’ alto ma ci si può stare”.
In effetti, bisogna calcolare che tutta la parte amministrativa/commerciale diventa un non problema e che la visibilità del proprio prodotto non potrebbe essere migliore.
Mi rimangono diverse domande sulla versione enterprise dell’SDK e sulle differenze nella distribuzione del software che sembrano essere in beta tanto quanto l’SDK stesso.
Conclusioni provvisorie
Nel complesso gli annunci sono positivi e continuo a rimanere sorpreso dal ritmo degli eventi: non dimentichiamo che l’iPhone è uscito da meno di un anno. Per il resto, ho un paio di ideuzze per delle utilità da mettere sull’iPhone ;-)
Voi cosa vorreste vedere sul vostro?
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Commenti su iPhone SDK: qualche info e qualche riflessione
3 risposta
stea4® (05/04/08)
L’SDK è arrivato pure qui sull’isola, il che è tutto dire. :)
Per il resto… questo spazio è tuo: comincia a dirci tu cosa vorresti vedere sul “tuo” iPhone e io ti seguo a ruota! ;)
giorgio_v (07/04/08)
Non ho fretta… Quando arriva in Italia e posso sviluppare senza contorsioni mi rifarò vivo.
Ammesso che per allora non sia in una qualche clinica psichiatrica.
iPhone 2.0: supporto per Exchange - ReFactor.it (16/07/08)
[…] già detto in altre occasioni che ritengo il supporto per Exchange come uno dei punti qualificanti dell’ultima […]