Mondi su mondi, sistemi di sistemi.

MacBook Air: l’obbligatorio post

Nel caso non l’aveste sentito, ha pre­sentato fra le altre cose un nuovo portatile, il MacBook Air ed è abbastanza probabile che ne abbiate già le tasche piene dei commenti pro e contro, per cui aggiungo solo un paio di info che credo siano interessanti.

La prima riguarda la batteria che, secondo la documentazione, non è sostituibile dall’utente finale. Detto che è ovviamente meglio potersi cambiare la batteria da soli, i pareri al riguardo sono discordanti ma in ogni caso la questione è probabilmente irrilevante: secondo AppleInsider la sostituzione è comunque banale.

La seconda notizia, più succosa tecnologicamente, riguarda la questione del (mancante) lettore ottico. , per ovviare a questa mancanza, fornisce un programma chiamato Remote Disc per l’installazione via rete. Rete?  Ma il MacBook Air non ha nemmeno la porta Ethernet!

Questo vuol che Remote Disc è capace di fare da server NetBoot e che il MacBook Air può fare il boot via wireless, cosa che stessa sconsigliava fino a ieri. La questione non è di poco conto sia per l’entità delle modifiche pre­sumibilmente richieste all’EFI e alla soluzione di “dettagli” come l’accesso a WLAN criptate, ad esempio.

Come spesso accade, la proposta di non fa molti compromessi: “love it or leave it”. La mia opinione? Non è la mia macchina ideale, non ora… E voi, siete tentati?

Per proseguire

Commenti e trackback sono disabilitati.