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MacBook Air: l’obbligatorio post
Nel caso non l’aveste sentito, Apple ha presentato fra le altre cose un nuovo portatile, il MacBook Air ed è abbastanza probabile che ne abbiate già le tasche piene dei commenti pro e contro, per cui aggiungo solo un paio di info che credo siano interessanti.
La prima riguarda la batteria che, secondo la documentazione, non è sostituibile dall’utente finale. Detto che è ovviamente meglio potersi cambiare la batteria da soli, i pareri al riguardo sono discordanti ma in ogni caso la questione è probabilmente irrilevante: secondo AppleInsider la sostituzione è comunque banale.
La seconda notizia, più succosa tecnologicamente, riguarda la questione del (mancante) lettore ottico. Apple, per ovviare a questa mancanza, fornisce un programma chiamato Remote Disc per l’installazione via rete. Rete? Ma il MacBook Air non ha nemmeno la porta Ethernet!
Questo vuol che Remote Disc è capace di fare da server NetBoot e che il MacBook Air può fare il boot via wireless, cosa che Apple stessa sconsigliava fino a ieri. La questione non è di poco conto sia per l’entità delle modifiche presumibilmente richieste all’EFI e alla soluzione di “dettagli” come l’accesso a WLAN criptate, ad esempio.
Come spesso accade, la proposta di Apple non fa molti compromessi: “love it or leave it”. La mia opinione? Non è la mia macchina ideale, non ora… E voi, siete tentati?
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Commenti su MacBook Air: l’obbligatorio post
6 risposta
Laburno (20/01/08)
Ho aspettato il keynote di Jobs per vedere questo nuovo portatile: Il MBA è assolutamente bellissimo, niente da dire. Però non fa per me, perché si basa moltissimo sul wireless, e dove dovrei usarlo le reti senza fili non abbondano. Una porta ethernet ce l’avrei anche messa.
Poi avrei il terrore di spezzarlo!!
Con un budget di 1700+ euro mi orienterei di più su un MacBookPro.
giorgio_v (22/01/08)
Anche per me vale il discorso della ethernet.
Per quanto riguarda la robustezza sembra meglio di quanto il colpo d’occhio faccia pensare. MacBook Air, a detailed preview
stea4® (27/01/08)
Millesettecento e duemilaottocento euro per un sacco di limitazioni non sembrano un bell’affare. Non dimentichiamoci che agli occhi di un comune utente Windows qualsiasi portatile Apple è considerato “Air” già dai tempi del Titanium. Siamo già abbastanza viziatelli, non esageriamo…
giorgio_v (27/01/08)
Non mettiamo limiti alla provvidenza… :-D
Sul discorso della percezione che hanno gli utenti Win non sarei così tanto sicuro, sai? Sì, certo, il portatile “medio” (ammesso che esista) è tendenzialmente più pesante etc di un Mac ma il mercato Win è talmente esteso e diversificato che trovi i portatili ultra leggeri, quelli adatti ai Navy Seals e quelli finti da 19“.
Non sono ancora sicuro che il MacBook Air abbia centrato il giusto mezzo fra le varie esigenze.
stea4® (30/01/08)
Non sono ancora sicuro che il MacBook Air abbia centrato il giusto mezzo fra le varie esigenze.
Esatto, la solita vecchia abitudine di Apple nel realizzare prodotti “estremi” escludendo ogni compromesso. Poi è questione di punti di vista…
giorgio_v (31/01/08)
Sto leggendo la recensione di MacWorld. Si apre con queste parole:
:-D