Mondi su mondi, sistemi di sistemi.

Salvato da Time Machine

Ho final­mente avuto il “dispia­cere” di dover usare Time Machine e “It just works”.

L’antefatto. Sabato ho aggior­nato MacPorts alla 1.6 e nella fretta del momento ho sba­gliato comando per aggior­nare i pac­ka­ges. Risultato: ho instal­lato tutti i moduli del Perl con le rela­tive dipen­denze. Un mezzo disastro.

Per cui vai con Time Machine! L’unica accor­tezza è stata che, essendo la /opt/local invi­si­bile dal Finder, biso­gna prima arri­varci manual­mente tra­mite CMD-SHIFT-G; una volta sele­zio­nata, sono andato a cer­carmi l’ultima copia di Venerdì e dopo 10 min (erano circa 2,5GB com­po­sti da innu­me­re­voli file) era tutto a posto.

Adesso ho tutto il tempo di pic­chiare la testa con­tro il muro per­ché ho fatto la stessa cosa sul por­ta­tile, dove uso ancora la 10.4

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