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Leopard: gestione del search path

Il search path è l’insieme di direc­to­ries entro cui cer­care dei file, tipi­ca­mente degli ese­gui­bili ed è una delle impo­sta­zioni che, se si usa il ter­mi­nale in modo con­ti­nuato, tende ad essere quasi sem­pre adat­tata al pro­prio ambiente di lavoro.

Di solito la per­so­na­liz­za­zione viene fatta attra­verso la modi­fica di file di con­fi­gu­ra­zione della shell come .bashrc ma con Leopard esi­ste un’altra pos­si­bi­lità ed è quella di usare /etc/paths.d e /etc/manpaths.d.

In que­ste direc­to­ries è pos­si­bile aggiun­gere dei file che elen­cano ulte­riori per­corsi di ricerca. Ad es. se voglio aggiun­gere gli ese­gui­bili di mysql non fac­cio altro che aggiun­gere il file /etc/paths.d/mysql, al cui interno elen­cherò dove cer­care gli ese­gui­bili. #

Questo sistema ha il van­tag­gio di essere più con­si­stente fra le varie shell e con­di­vi­si­bile fra più utenti. Tuttavia vor­rei capire quali pos­sono essere le impli­ca­zioni nell’ordine di ricerca e nell’esecuzione di comandi via cron.

Altre info: path_helper(8).

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