Mondi su mondi, sistemi di sistemi.

Android: qualche info sulla virtual machine

Sto cer­cando di farmi un’idea sulle carat­te­ri­sti­che di Android, in par­ti­co­lare sulla vir­tual machine(VM)  usata per le appli­ca­zioni Java.

La par­ti­co­la­rità ruota intorno al fatto che la VM per i cel­lu­lari non è rila­sciata in open source quella stan­dard e Google, essendo quello che è, ha tro­vato la sua solu­zione: Davik. 

Davik è una VM che usa un suo byte­code e può anche usare le libre­rie di Java SE ma, gra­zie ad Android, per­mette agli svi­lup­pa­tori di con­ti­nuare ad usare la sin­tassi di Java. Il sor­gente viene prima com­pi­lato nel byte­code Java e poi convertito. Dire che è bril­lante è dir poco, anche se certo un approc­cio così inva­sivo ha anche le sue controindicazioni.

Infine, una nota “per­so­nale” sul tema Android vs iPhone. Nella mag­gior parte dei blog che ho letto prima o poi salta fuori il con­fronto con l’iPhone; tipi­ca­mente seguendo un’equazione del tipo: “Adroid = aperto = bene” “iPhone = chiuso = male”. C’è del vero, anzi molto. Tuttavia biso­gna notare due cose: 1) sono i risul­tati che con­tano. Il primo cel­lu­lare su Android uscirà a metà del pros­simo anno e voglio vedere come sarà e quali van­taggi tan­gi­bili per l’utente finale ci saranno. 2) Non è detto che ci sia una qual­che forma di “por­ting” verso l’iPhone che, non dimen­ti­chia­molo, è pro­dotto com­pleto e non “solo” una piat­ta­forma soft­ware – lo so, lo so: una piat­ta­forma è più impor­tante di un pro­dotto ma voglio enfa­tiz­zare il fatto che gli utenti vedono e com­prano il secondo e non la prima; que­sto può avere un suo peso, resta da capire quanto. References:

Per proseguire

Commenti e trackback sono disabilitati.