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Nel blu dipinto di blu, ovvero, percezione e linguaggio

All’università di Stanford ha con­dotto un espe­ri­mento per veri­fi­care l’ipotesi della rela­ti­vità ligui­stica, che dice per­sone che par­lano lin­gue dif­fe­renti per­ce­pi­scono anche la realtà in modi differenti.

L’esperimento è con­si­stito nel veri­fi­care se la per­ce­zione del colore blu è diversa fra russi e inglesi. Il razio­nale è che in russo esi­stono due voca­boli per distin­guere il blu chiaro, indi­cato con golu­boy, e quello più scuro, indi­cato con siniy, men­tre in inglese entrambe le tinte ven­gono indi­cate con blue.

Il risul­tato è stato posi­tivo: i russi rie­scono a discri­mi­nare due tinte di blu più velo­ce­mente degli inglesi se le due tinte sono abba­stanza diverse da obbli­garli ad usare i due ter­mini. Se invece le due tinte cade­vano all’interno della stessa cate­go­ria i tempi di rico­no­sci­mento sono paragonabili.

Fonte: Psicocafé — Russi e inglesi per­ce­pi­scono i colori in maniera diversa!

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