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Psicologia della sicurezza

Bell’articolo di Bruce Schneier sugli aspetti psi­co­logi legati alla sicu­rezza. In par­ti­co­lare, Schneier fa una disa­mina di tutte quelle distor­sioni cogni­tive che pos­sono avere un qual­che ruolo nell’alterare l’esatta per­ce­zione di un peri­colo, con par­ti­co­lare atten­zione alle ricer­che svolte nel campo dell’eco­no­mia emo­tiva e nella psi­co­lo­gia delle decisioni.

Una delle con­clu­sioni a cui arriva il sag­gio – e che può sor­pren­dere chi ha già letto qual­cosa di Schneier – è la riva­lu­ta­zione del cosid­detto tea­tro della sicu­rezza, ovvero, tutte quelle misure che non aumen­tano real­mente il grado di sicu­rezza: ser­vono solo a tran­quil­liz­zare le per­sone. L’uso di que­ste misure viene giu­sti­fi­cato se aiuta a ripor­tare la valu­ta­zione del peri­colo in linea con il rischio reale.

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